Nasce a Taranto, in Italia, il 27/07/1958, frequenta e si diploma al liceo Artistico con il massimo dei voti: 60/60. Completa i suoi studi con I'Accademia di Belle Arti nel corso di scultura con 30 e lode. È subito notato dai suoi maestri e docenti per le capacità innate e le tecniche. Gli viene riconosciuta una capacità inventiva fuori dal comune e gli sono aperte le critiche più positive degli esperti del mondo dell’arte. 

Innumerevoli sono le mostre personali e collettive, mentre e’ presente in musei e collezioni private. Ha decorato con quattordici affreschi il teatro Orfeo di Taranto sul mito di Orfeo ed Euridice. Una Via Crucis con dipinti ad olio su tela sono nel santuario Madonna della Croce a Noci (Bari). 

La pittura e la scultura di Alfredo Pompilio sono caratterizzate da un recupero colto della tradizione, con tecniche antiche della velatura e di uso della luce rinascimentale e barocca. Negli anni è passato dalla ricerca informale alla metafisica coniugando segni, graffiti, scritte, come a simulare il vandalismo che spesso si ritrova su dipinti antichi bizantini o antichi reperti. 

Oggi, nei suoi lavori, è inevitabile scorgere caffettiere e tubetti di colore volanti, quando non sono i protagonisti stessi a levitare da stanze anguste per trovare una libertà negata. Non manca una vena ironica ma è 'il senso drammatico della vita, il crepaccio della misteriosa libertà a prevalere.